L'avv. Francesca Pandolfi ha conseguito la laurea in giurisprudenza a pieni voti presso l'Università degli Studi di Milano con tesi in materia di diritto internazionale privato dal titolo "Il matrimonio nel diritto internazionale privato".

Ha, quindi, svolto la pratica forense presso studi legali in Varese ed ottenuto l'abilitazione all'esercizio della professione superando il relativo esame presso la Corte d'Appello di Milano nella sessione 2002/2003.

E' iscritta all'Albo degli Avvocati di Varese dal 2004 ed esercita la libera professione occupandosi principalmente di diritto civile e diritto di famiglia.

In tali ambiti, svolge attività di carattere sia giudiziale che stragiudiziale, nonchè attività di consulenza, rivolgendosi ad una clientela di privati, aziende e professionisti.

In ogni caso, l'obiettivo perseguito è quello di assicurare la miglior tutela e soddisfazione del cliente.

A tal fine è imprescindibile, anzitutto, la piena comprensione delle problematiche e l'individuazione delle reali esigenze dell'assistito. Ciò è reso possibile dal rapporto personale e diretto instaurato con ciascun cliente e dall'immediatezza delle relazioni e delle comunicazioni tra il professionista e l'assistito.

L'avv. Pandolfi, inoltre, crede fermamente nell'utilità di fare ampio ricorso all'attività di consulenza.Tale attività, infatti, permette la gestione delle problematiche sin dal loro sorgere e, ove le circostanze lo consentano, di prevenire il contenzioso giudiziario.

Uno strumento molto utile, sempre in vista della reale tutela dell'interesse del cliente, è rappresentato, qualora possibile, dalla ricerca di soluzioni stragiudiziali e concordate delle vertenze, anche facendo ricorso alle tecniche alternative di risoluzione delle controversie (ADR - Alternative Dispute Resolution), prima fra tutte la mediazione.

In quest'ottica, l'avv. Pandolfi fornisce la propria assistenza e consulenza nell'ambito della nuova procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali, obbligatoria in alcune materie a decorrere dal 21 marzo 2011.

Inoltre, ha acquisito, in seguito ad uno specifico percorso formativo gestito da organismi accreditati presso il Ministero della Giustizia, l'idoneità all'esercizio dell'attività di mediatore.